Volantino del PRC sull’accordo separato dei metalmeccanici

NO Berlusconi day – 5 dicembre 2009

FERRERO – PRC: ACQUA, GOVERNO BLINDA DECRETO. SAREMO IN PIAZZA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.

Comunicato stampa. Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se. Il governo Berlusconi, sordo come era facile prevedere alle migliaia di proteste dei cittadini e della società civile arrivate in queste settimane contro il ddl Ronchi, che di fatto privatizza le acque pubbliche italiane, ha posto la questione di fiducia al Senato, blindando il decreto. Come Rifondazione comunista abbiamo aderito con convinzione all’appello lanciato dal Forum italliano dei movimenti per l’acqua che ha chiesto al Parlamento italiano di ritirare il decreto legge 135, decreto con il quale si privatizza l’acqua in tutt’Italia. La difesa dell’acqua come bene comune è stata una delle battaglie caratterizzanti la storia di Rifondazione comunista. La scelta del Senato di privatizzare l’acqua oltre ad essere sbagliata e pericolosa in quanto fa diventare un bene essenziale e comune a tutti i cittadini un privilegio e profitto per pochi, è anche in controtendenza verso scelte che altri Paesi che precedentemente avevano optato per la strada della privatizzazione dell’acqua, che oggi sono tornati sui propri passi e che stanno ripubblicizzando i servizi idrici- Rifondazione comunista è stata e sarà presente in tutte le mobilitazioni in difesa dell’acqua pubblica e chiederà a tutti i propri eletti negli enti locali di impegnarsi a sostenere la difesa dell’acqua come bene comune e bene pubblico. Il Prc, infine, s’impegna a far diventare il tema dell’acqua pubblica uno dei temi forti della manifestazione del prossimo 5 dicembre, il No Berlusconi Day.

Contro la crisi, il futuro ha bisogno di comunismo

Manifestazione del 9 ottobre della FIOM

Milano

Concentramento ai Bastioni di Porta Venezia ore 9.30

la manifestazione si concluderà a Piazza del Duomo

Concluderà Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil

Alla manifestazione di Milano saranno presenti le regioni

Lombardia | Piemonte | Liguria | Veneto | Friuli Venezia Giulia

Val D’Aosta | Trentino Alto Adige

In allegato volantino del Partito.

Spx (Parma): la lotta paga, e la multinazionale ritira la mobilità

La Spx, multinazionale americana che progetta e produce apparecchiature e servizi per la manutenzione dei veicoli, torna sui suoi passi e dopo 8 giorni di sciopero ad oltranza e 9 giorni di presidio permanente dei lavoratori ai cancelli, revoca la procedura di mobilità che era stata presentata per 45 dei 150 dipendenti dello stabilimento parmense. Continua a leggere…

VENERDI 25 SETTEMBRE 2009 PRESIDIO PER LA PACE

ORE 18.30 – 20.00
di fronte alla Prefettura di Udine
(Via Piave 16)

Di nuovo in questi giorni siamo costretti a piangere militari italiani e
civili afgani uccisi nel centro di Kabul.
Di nuovo la brutalità della guerra viene alla luce drammaticamente con il
suo carico di lutti e feriti.
La missione militare della Nato è da tempo in un vicolo cieco. Nonostante il
palcoscenico mediatico di elezioni celebrate in un paese in guerra e sotto
occupazione – con brogli che secondo l’Onu hanno riguardato oltre un quarto
dei voti espressi – le posizioni fondamentaliste si rafforzano ogni giorno.
La violenza arma altra violenza e l’occupazione straniera si è trasformata
nella più grande fonte d’odio.
Proseguire su questa strada significa alimentare ancora di più una spirale
di guerra che rafforza le posizioni più estremiste.
Il ritiro delle truppe italiane e della Nato dall’Afganistan è la
precondizione sulla quale costruire la riconciliazione e la pacificazione
del paese.
E’ necessaria e urgente una Conferenza di Pace che sostituisca al rumore
delle bombe il ruolo della diplomazia internazionale.

NO ALL’ORRORE DELLA GUERRA
VIA LE TRUPPE DALL’AFGANISTAN
SI A UNA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PACE

Per aderire all’appello, sia come singoli che come associazioni, potete
inviare una mail a: presidionoguerra@libero.it

Un abbraccio,

Carmelo Seracusa
Segretario Provinciale Rifondazione Comunista

Per maggiori informazioni: www.rifondazionefriuli.it

Terremoto in Abruzzo: organizzare la solidarietà

Rifondazione Comunista sta organizzando Brigate di solidarietà attiva con le popolazioni colpite dal terremoto. La Federazione Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8 ) funzionerà come centro di raccolta materiali e di accoglienza per gli evacuati. Singoli o strutture che abbiano la possibilità di accogliere gli sfollati sono pregati quindi di chiamare il numero 085.66788 Chiunque volesse partecipare all’organizzazione dei soccorsi può chiamare: Federazione Prc Pescara: 085.66788 (accoglienza evacuati) Richi: 339.3255805 (generi di prima necessità come acqua, pasta, latte UHT, biscotti) Marco Fars: 334.6976120 Francesco Piobbichi: 334.6883166 o spedire una mail al seguente indirizzo: piobbico@hotmail.com.

Servono generi di prima necessità (acqua, pasta, latte UHT, biscotti), coperte, tende, gazebo e materiale utile alla rimozione delle macerie ATTENZIONE! Facciamo un appello a tutti coloro che stanno partendo per portare il loro soccorso: non partite senza aver prima chiamato i numeri messi a disposizione, venite attrezzati e soprattutto autosufficienti sia per quanto riguarda il vitto che l’alloggio.

Se volete invece mandare un contributo economico potete spedirlo a:

Conto Corrente Bancario

RIFONDAZIONE PER L’ABRUZZO

IBAN: IT32J0312703201CC0340001497

La priorità assoluta in queste ore è DONARE IL SANGUE.

Potete farlo presso il Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” Via Fonte Romana, 8 – Pescara tel: 085/4252687 oppure nel Lazio: AVIS: telefoni: 06/491340 – 45437075 – 44230134

Per aggiornamenti o informazioni: www.partitosociale.org

TERREMOTO ABRUZZO – PRC STA ORGANIZZANDO UNA BRIGATA DI SOLIDARIETA’ ATTIVA

questa mattina la Segreteria nazionale ha deciso di organizzare una ‘brigata’ di compagne e compagni del partito
per offrire una solidarietà attiva alle popolazioni dell’Abruzzo colpite questa notte da un terribile terremoto.

Non appena la Protezione civile – con la quale siamo in contatto insieme ovviamente alle compagne e ai compagni
abruzzesi – ci comunicherà dove poter organizzare il campo, vi faremo sapere il materiale richiesto e la località.

Nel frattempo vi chiediamo di far circolare la notizia di questa iniziativa presso tutti i livelli del partito per cominciare a raccogliere le disponibilità.

Appena possibile, pubblicheremo tutte le informazioni sui siti www.rifondazione.it e www.partitosociale.org; per contatti diretti potete scrivere una mail al compagno Francesco Piobbichi (piobbico@hotmail.com) incaricato dalla segreteria di seguire gli aspetti organizzativi.

Intervento dell’assessore Balzano

Non è mia abitudine intervenire su sollecitazione del Messaggero Veneto, ma essendo direttamente interessato alla vicenda “ordinanza del sindaco sul divieto di accattonaggio nel territorio di Tavagnacco” voglio esprimere la mia contrarietà alla stessa e lavorerò nelle forme corrette e nelle sedi appropriate per il ritiro o quantomeno la modifica dell’ordinanza stessa. Questa mia posizione non vuole disconoscere che esista un problema di ordine pubblico in alcuni supermercati della zona (carrefour in primis ) ma ciò non può giustificare una reazione così pesante. Altresì tengo a sottolineare che nel territorio del comune di Tavagnacco non esiste un problema “accattonaggio molesto” tale da giustificare una ordinanza così generalizzante, sopratutto in un momento come l’attuale che vede i redditi familiari diminuire con conseguenze di vera e conseguente nuova povertà.

Gianfranco Balzano
assessore alla partecipazione, problemi del lavoro e nuove povertà del comune di Tavagnacco